Home
Search results “Dostoevskij lidiota recensioni videogiochi”
Lezione Magistrale di SERGIO GIVONE - Delitto e castigo, romanzo filosofico? -
 
58:25
È un romanzo filosofico Delitto e castigo? Sì e no. Sì, perché in esso Dostoevskij mette in campo vere e proprie teorie filosofiche: utilitarismo, superomismo, nichilismo. No, perché queste teorie filosofiche vengono svuotate di senso e smascherate non già e non tanto per mezzo di altre teorie filosofiche, ma contrapponendo ad esse un più alto senso tragico della vita. Sergio Givone (1944) è professore emerito di Estetica all’Università di Firenze. Trai suoi lavori, l'importante saggio dedicato a Dostoevskij, (Dostoevskij e la filosofia, Laterza 20072 ) riletto alla luce del problema del nichilismo europeo. Da questa riflessione è nata anche la sua ricerca sulla storia del nulla e sulle implicazioni in un nuovo pensiero tragico. Ha scritto anche opere di narrativa in cui forte è ancora il richiamo filosofico e l'impronta della letteratura russa. Collabora col quotidiano la Repubblica. Clicca sul link e guarda le altre lezioni magistrali! https://www.youtube.com/playlist?list=PL4BY6rTY4m4wTyuaAq4XQixUpetUqvm2y Progetto a cura di Irene La Scala Video a cura di Victor Mella https://www.facebook.com/victormellaproduzionivideo
Views: 14215 Teatro Franco Parenti
Quale bellezza salverà il mondo? - Una lettura teologica dell'idiota di Dostoevskij
 
45:15
Quale bellezza salverà il mondo? - Una lettura teologica dell'idiota di Dostoevskij. La replica agli insegnanti di religione del vicariato di Roma dell'incontro che ho tenuto in precedenza presso il Vicariato di Roma il 29 gennaio 2015 nel corso delle Letture teologiche di "I grandi classici della letteratura cristiana" organizzati dalla Cappella Universitaria dell'Urbe. (Lì risultavo erroneamente come Robert Chaurib... sic!)
Views: 5885 Robert Cheaib
Rubrica di lettura: Il giocatore di Dostoevskij
 
05:55
Ciao a tutti! Nuovo video per la rubrica di lettura! Buona Visione
Views: 984 Diotima 1989
Biografia di Fëdor Dostoevskij
 
03:23
Video completo disponibile su https://www.eduflix.it
Views: 10199 Eduflix Italia
Il giocatore [parte 1di2] - da Fëdor Dostoevskij
 
01:10:50
Sceneggiato RAI in due puntate trasmesso dal 21 al 28 febbraio del 1965, tratto dall'omonimo romanzo di Fëdor Dostoevskij, dettato in un mese ad Anna Grigorievna Snitkina (che diventerà in seguito sua moglie) e pubblicato nel 1866. Fra gli interpreti dello sceneggiato, Varner Bentivegna, Mario Pisu, Carla Gravina, Tino Carraro, Lina Volonghi. Siamo in Germania, in una fittizia città termale di nome Roulettenburg (probabilmente ispirata alla celebre cittadina renana Baden Baden), nella quale il casinò attira molti turisti. Aleksej Ivànovic, il narratore del romanzo, è il precettore in una famiglia stravagante, composta da un vecchio generale innamorato pazzo di una giovane francese dal passato turbolento, mademoiselle Blanche, di due bambini dei quali è il maestro, dalla figliastra del generale, Polina Aleksàndrovna, della quale lui è innamorato senza essere ricambiato. Attorno a questo nucleo girano Mr. Astley, un ricco inglese, onesto e timido, anch'egli innamorato di Polina e il marchese francese des Grieux amato da Polina. Aleksej, nella prima parte del romanzo, si trova spesso a giocare e vincere soldi per Polina, che necessita di grosse somme di denaro, poiché la famiglia è al limite della rovina. L'unica via di salvezza consiste nella morte della ricca 'baboulinka' (in russo "nonnina"), Antonida Vasil'evna. Tutti attendono con ansia l'arrivo, dalla Russia, della notizia del decesso della nonna, ma questa piomba improvvisamente in Germania, lasciando tutti di stucco, e si dedica con fervore al gioco della roulette insieme ad Aleksej. All'inizio tutto procede per il meglio ma poi la fortuna gira e la nonna perde la maggior parte dei suoi averi, con grande disperazione dei suoi familiari. A questo punto la catastrofe si abbatte sulla famiglia: sparita la prospettiva di una grossa eredità, la promessa sposa francese del generale perde interesse alui e il marchese des Grieux fugge in Francia, lasciando sola e senza soldi la sfortunata Polina. Aleksej decide di scommettere per aiutare economicamente Polina, e una sera in particolare comincia a vincere, vince vince e vince; preso dalla follia pensa di scommettere tutti i soldi accumulati, ma all'ultimo secondo fugge via dal casinò e torna dall'amata. Polina quando scopre che ha giocato lo crede vizioso e si allontana da lui. Aleksej a questo punto viene convinto ad andare a Parigi da M.lle Blanche che, circuendolo con la sua bellezza, comincia a sperperargli tutti i soldi. A Parigi vengono raggiunti dal generale che finalmente riesce a sposare M.lle Blanche. Aleksej riprende il suo viaggio attraverso i casinò, costretto addirittura a fare il domestico. Un giorno incontra Mr. Astley che cerca in qualche modo di farlo rinsavire; ciononostante egli prosegue per la sua strada rimandando a..."domani" la sua definitiva redenzione dal vizio del gioco. (Liberamente adattato da Wikipedia)
Views: 32168 Vincenzo Scherma
Il giocatore di Dostoevskij: non lo conosci? Peccato
 
05:47
Un russo meschino, ubriacone, vigliacco e ladro, ma autenticamente russo, fedele alla sua terra e alla sua religione, sarà sempre superiore a qualunque francese scettico, ateo e onesto che si definisce “uomo” solo perché crede nel progresso e nella morte della religione. Sono affiliato ad Amazon. Se acquisti questo libro, l'azienda mi riconoscerà una piccola percentuale. Versione cartacea: https://amzn.to/2Bl0wEC Versione digitale: https://amzn.to/2MX5Orl Contatti: [email protected] La mia presenza sulla Rete: Twitter: https://twitter.com/Marco_Freccero Instagram: https://www.instagram.com/marcofreccero66/ Blog: https://marcofreccero.wordpress.com
Views: 413 Marco Freccero
Dostoevskij amico di Putin: lo ameresti ancora?
 
03:43
Ci sono un sacco di persone che ammirano Dostoevskij. Lo considerano un grande e sublime scrittore. Però tutto questo entusiasmo per lui mi lascia un po’ perplesso. E per questo ti domando: se fosse vivo e vegeto ora, nel 2016, ne saresti così entusiasta? Io sì, ma tu probabilmente, no. Blog: https://marcofreccero.wordpress.com Twitter: https://twitter.com/certi_racconti Facebook: https://www.facebook.com/insiemenelbuio/
Views: 1236 Marco Freccero
I fratelli Karamazov - Video recensioni di Movieplayer.it
 
02:50
Vai alla scheda del film: http://www.movieplayer.it/film/i-fratelli-karamazov_38688/ La videorecensione del film I fratelli Karamazov di Petr Zelenka, con Michaela Badinková, Jerzy Michal Bozyk e Igor Chmela. Testi di Alessandro Aniballi e voce di Francesca Fiorentino. Il drammaturgo e regista ceco Petr Zelenka mette in scena I fratelli Karamazov per un pregevole gioco d'attori e con una riflessione sottotesto sul disfacimento dell'ex blocco sovietico.
25 Curiosità che non sapete sui Mangaka
 
20:08
Il video è venuto leggermente più lunghetto di quanto mi aspettassi io, ma ormai sapete che non sono il tipo che pubblica video di 5 minuti xD Vi chiedo di lasciare un like per sostenermi e seguirmi sulla pagina Facebook👉https://m.facebook.com/Aris-1783535301876447/ Video su Eiichiro Oda👉 https://www.youtube.com/shared?ci=ZqcEhNRebc8 Un saluto e alla prossima :D
Views: 711 Aris !
Il Gioco Dell'Angelo_Booktrailer
 
01:45
David Martìn è un giovane scrittore di successo. Un incontro misterioso e una vita quasi perduta lo inducono a firmare un contratto con l'editore Andreas Corelli. Dopo aver accettato, Martìn non potrà più tornare indietro. Booktrailer realizzato per il Booktrailer Film Festival 2011/2012
Views: 306 BohemienStudios
15 -- Lev Tolstoj e il romanzo immortale - Cesare G. De Michelis
 
07:57
Video completo presto disponibile su https://www.eduflix.it Lev Nikolaevicˇ Tolstoj nasce il 28 agosto 1828 a Jasnaja Poljana, nella Russia cen- trale europea, in una famiglia di antica nobiltà. In casa Tolstoj si respira un'atmosfera vivace e animata: parenti e amici vi fanno spesso visita, ci si intrattiene con giochi di società, si suona il pianoforte, si cantano vecchie canzoni russe e gitane e si leggono racconti e poesie ad alta voce. Lev rimane però presto orfano di entrambi i genitori, e viene educato dai parenti e da precettori tedeschi e francesi, trascorrendo l'infanzia tra la tenuta famigliare, Mosca e Kazan'. Sarà in quest'ultima città che intraprenderà gli studi universitari, prima presso la facoltà di Filosofia e poi alla facoltà di Legge. Sono anni di vita dissoluta e disordinata, intervallati da frequenti rimorsi di coscienza e da preoccupazioni per un futuro incerto: queste inquietudini saranno riversate in un diario, che l'autore terrà per tutta la vita. Inoltre, in questo periodo Tolstoj dedicherà molto tempo allo studio delle lingue e alla lettura, nel tentativo di gettare le basi per una propria personale educazione.
Views: 15486 Eduflix Italia
"Memorie dal Sottosuolo" di Fëdor Dostoevskij - Binding of Isaac: Afterbirth
 
03:09
Mi inventavo da solo delle avventure e mi immaginavo una vita, per vivere almeno in qualche modo. Quante volte mi è capitato’, per esempio, di offendermi così, senza un motivo, di proposito; e pur sapendo da me, magari, che mi ero offeso senza una ragione valida, che avevo recitato, mi esasperavo a un punto tale che finivo con l’offendermi sul serio. Chissà come, per tutta la vita sono stato attratto da questi giochini, tanto che alla fine ormai ho perso il controllo su di me. Un’altra volta ho voluto innamorarmi a forza, anzi ben due volte. E soffrivo, signori, ve l’assicuro. In fondo all’anima non riesco a credere di soffrire, si ridesta lo scherno, e tuttavia soffro, e oltretutto in modo vero, autentico; sono geloso, perdo la testa... E tutto per noia, signori, tutto per noia; l’inerzia mi soffocava. Infatti il frutto diretto, legittimo, naturale della coscienza è l’inerzia, cioè un cosciente star con le mani in mano. Ripeto, ripeto con più forza: tutti gli uomini immediati e d’’azione sono attivi proprio perché ottusi e limitati. Come lo si può spiegare? Ecco come: per colpa della loro limitatezza scambiano le cause dirette e secondarie per cause prime, in tal modo si convincono più in fretta e facilmente degli altri di aver trovato un fondamento inconfutabile alla propria opera, e così si tranquillizzano; il che è essenziale. Perché per cominciare ad agire bisogna che si sia preventivamente del tutto tranquilli, e che non resti più alcun dubbio. Ma io, per esempio, come posso tranquillizzarmi? Dove sono per me le cause prime a cui appoggiarmi, dove le fondamenta? Dove andrò a prenderle? Mi esercito nella riflessione, e di conseguenza per me ogni causa prima se ne trascina dietro un’’altra, ancora precedente, e così via all’infinito. Proprio questa è l’essenza di ogni coscienza e di ogni riflessione. Quindi siamo daccapo alle leggi di natura. Qual è infine il risultato? Ma sempre lo stesso. Ho detto: l’uomo si vendica perché vede in questo la giustizia. Dunque, ha trovato la causa prima, ha trovato il fondamento, ovverosia la giustizia. Quindi è tranquillo da tutti i lati, e di conseguenza si vendica tranquillamente ed efficacemente, essendo convinto di fare una cosa onesta e giusta. Mentre io qui di giustizia non ne vedo, e anche di virtù non ce ne trovo alcuna, e di conseguenza, se mi metterò a vendicarmi, sarà forse soltanto per cattiveria. La cattiveria, naturalmente, potrebbe vincere tutto, tutti i miei dubbi e, dunque, potrebbe assai efficacemente fungere da causa prima, proprio perché non è una causa. Ma che farci, se non ho neppure cattiveria? Il rancore, in me, di nuovo in conseguenza di quelle maledette leggi della coscienza, è soggetto a decomposizione chimica. Guardi e l’oggetto si volatilizza, le ragioni evaporano, il colpevole non si trova, l’offesa diventa non offesa ma fato, qualcosa come il mal di denti, di cui nessuno è colpevole, e di conseguenza ancora una volta non resta che la solita via d’uscita, cioè picchiare dolorosissimamente contro il muro. E allora lasci perdere, giacché non hai trovato la causa prima. Ma prova un po’ a lasciarti trascinare ciecamente dal tuo sentimento, senza ragionamenti, senza una causa prima, scacciando la coscienza almeno per il momento; odia oppure ama, pur di non stare con le mani in mano. Dopodomani, al più tardi, comincerai a odiarti perché ti sei consapevolmente preso in giro. Risultato: una bolla di sapone e l’inerzia. Oh, signori, forse io mi considero un uomo intelligente solo perché per tutta la vita non ho potuto iniziare né concludere nulla. Sia pure, sia pure, sono un chiacchierone, un chiacchierone innocuo e molesto, come tutti noi. Ma che farci mai, se il destino immediato e unico di qualsiasi persona intelligente è la chiacchiera, cioè un deliberato pestare acqua nel mortaio?
Views: 64 BynnLoass
Audiolibro: Il giocatore - Fëdor Dostoevskij - Prima Metà Parte Di Libro Completa [ Voce U
 
04:00:37
Il giocatore è un romanzo di Fëdor Dostoevskij, dettato in poco meno di un mese (28 giorni per lesattezza) ad Anna Grigorevna Snitkina (che diventerà in . Il giocatore è un romanzo di Fëdor Dostoevskij, dettato in poco meno di un mese (28 giorni per lesattezza) ad Anna Grigorevna Snitkina (che diventerà in . Il giocatore è un romanzo di Fëdor Dostoevskij, dettato in poco meno di un mese (28 giorni per lesattezza) ad Anna Grigorevna Snitkina (che diventerà in . Il giocatore è un romanzo di Fëdor Dostoevskij, dettato in poco meno di un mese (28 giorni per lesattezza) ad Anna Grigorevna Snitkina (che diventerà in .
Views: 374 jenny reichel
Vlog 13 - #FamoseQuattroChiacchiere Film, Libri e Serie TV
 
10:57
Eccomi ritornato dopo un periodo di assenza di circa 3 settimane. -~-~~-~~~-~~-~- Minecraft ITA https://www.youtube.com/watch?v=7M8TunWmKew -~-~~-~~~-~~-~-
Il Ritratto di Dorian Gray
 
02:07
Booktrailer presentato per il concorso scolastico anno 2011/2012
Views: 886 supafrancy
Audiolibro: Il giocatore - Fëdor Dostoevskij - Seconda Metà Parte Di Libro Completa [ Voce
 
07:25:10
Il giocatore è un romanzo di Fëdor Dostoevskij, dettato in poco meno di un mese (28 giorni per lesattezza) ad Anna Grigorevna Snitkina (che diventerà in . Il giocatore è un romanzo di Fëdor Dostoevskij, dettato in poco meno di un mese (28 giorni per lesattezza) ad Anna Grigorevna Snitkina (che diventerà in . Il giocatore è un romanzo di Fëdor Dostoevskij, dettato in poco meno di un mese (28 giorni per lesattezza) ad Anna Grigorevna Snitkina (che diventerà in . Il giocatore è un romanzo di Fëdor Dostoevskij, dettato in poco meno di un mese (28 giorni per lesattezza) ad Anna Grigorevna Snitkina (che diventerà in .
Views: 363 jenny reichel
"Padri e figli" di Ivan Turgenev, recensione di Luigi Gaudio
 
14:06
"Padri e figli" di Ivan Turgenev, recensione di Luigi Gaudio
Views: 1859 Luigi Gaudio
Dostoevskij: Una voce inquietante (13) L'effetto Farfalla
 
02:07
Gli scritti di Dostoevskij sono una miniera che custodisce tesori antropologici di cui oggi non possiamo prescindere. Ci sono logiche che sembrano assurde, atteggiamenti folle che, nonostante essere controcorrente, sono umanizzanti. Dalla bocca dello stàres Zosima Dostoevsij ci regala una logica stupenda, una logica di stampo francescano
Views: 160 eduardo marazzi
Aspettando Godot Atto I
 
01:17:03
Il tema dell'attesa (qui parliamo dell'attesa beckettiana) segue i temi già incontrati nei tre spettacoli precedenti della Compagnia Laboratorio, tutti e tre ispirati da grandi romanzi della letteratura mondiale. Nel primo, Oblomov, dall'omonimo romanzo di Ivan Gonciarov, la sfinge dello spettacolo era racchiusa in una piccola frase "quando ci si sveglia si è morti". Nel secondo lavoro Ciò che resta, ispirato a La Montagna Incantata di Thomas Mann, il tema si nascondeva nel titolo stesso pensando a "ciò che resta da ora alla morte". Nella terza opera, nata da L'Idiota di F. Dostoevskij, Il Raglio dell'asino, fisarmonica del dolore secondo i versi del poeta Sandro Penna, il titolo ci richiamava alla possibile esistenza di un essere "assolutamente buono" simile ad un asino/Cristo.
Views: 59246 Teatro Era CSRT
PER INCISO - IL COLLASSO DI UN ECONOMIA PER L'USURAIO CORRISPONDE ALL'INIZIO DI UNA GUERRA
 
01:22:26
Salviamo l'occhio di Ajara http://accademiadellaliberta.blogspot.it/2016/02/salviamo-locchio-di-ajara_4.html
Incerte stanze
 
01:07
Trailer del fumetto sceneggiato da Cristiano Silvi, disegnato da Luca Russo e edito da Tunué. Editori dell'immaginario
Chiacchiere libresche: Libri di marzo 2013
 
20:56
Libri citati: -Le notti bianche (Dostoevskij) -Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico (Luis Sepúlveda) -Multiversum (Patrignani)
"Io non ho nulla da dire" - Moretti in video e in voce
 
13:50
Un video che raccoglie la rarissime presenze di Marino Moretti in TV e nelle registrazioni video.
Views: 1429 Casa Moretti
Uova Fatali - Sceneggiato Rai 1977 (Prima Puntata)
 
51:02
Sceneggiato televisivo del 1977, dall' omonimo romanzo di Michail Afanas'evič Bulgakov. Regia e sceneggiatura di Ugo Gregoretti. Attori: Gastone Moschin, Mario Brusa, Alessandro Haber, Santo Versace, Ferruccio Casacci. Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari. La pubblicazione di questo video è solo a scopo storico-informativo e didattico.
Views: 25937 Astrid2600
Piana Stampa di venerdì 13 gennaio 2017
 
08:39
La rassegna stampa di inquietonotizie.it
Views: 210 inquieto notizie
Il Processo di Kafka regia di Ciro Masella
 
05:35
Laboratorio di fotografia teatrale a cura di Lucia Baldini per il Fotoclub Il Palazzaccio drammaturgia di Francesco Niccolini una produzione Kanterstrasse
Views: 295 Mario Lanini